Ufficio Elettorale

 

L'Ufficio Elettorale provvede alla tenuta ed all'aggiornamento delle Liste elettorali (iscrizione, cancellazione, variazioni) dei cittadini aventi diritto al voto e della Commissione elettorale comunale.
Rilascia i documenti ed i certificati relativi all'esercizio del diritto di voto e si occupa, per la parte di competenza dell'Amministrazione Comunale, dell'organizzazione delle consultazioni elettorali.
Provvede inoltre all'aggiornamento e alla tenuta dell'Albo Unico degli Scrutatori, alla ricezione delle domande di iscrizione all'Albo dei Presidenti di Seggio e all'Albo dei Giudici Popolari.

FUNZIONI:
L'ufficio si occupa di:
- revisione della dinamica delle liste elettorali;
- 1° e 2° revisione semestrale (18enni);
- revisione della dinamica straordinaria in occasione di consultazioni elettorali;
- organizzazione inerente a tutto ciò che concerne la consultazione: compilazione e consegna della tessera elettorale, trasporto del materiale ai seggi, raccolta dei dati, rapporti con la Prefettura.  

 

RESPONSABILE:
Scibona Lorenzo

 

DIRITTO AL VOTO
 
Sono elettori tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non si trovino in alcuna delle condizioni previste dall’art. 2” del DPR 223/1967 e s.m.i.

  Le condizioni che debbono sussistere per l’esercizio del diritto al voto sono:
  • la cittadinanza italiana (per particolari tipi di elezioni fanno parte del corpo elettorale anche i cittadini dei paesi appartenenti all’Unione Europea);
  • maggiore età (il compimento del 18° anno di età fa acquistare il diritto elettorale ad esclusione della elezione del Senato della Repubblica per la quale è previsto che gli elettori devono aver compiuto il 25° anno di età);
  l’assenza di cause ostative, le quali escludono dall’esercizio del voto:
  • coloro che sono stati dichiarati falliti finché dura lo stato di fallimento, ma non oltre cinque anni dalla data della sentenza dichiarativa del fallimento;
  • coloro che sono sottoposti, in forza di provvedimenti definitivi, alle misure di prevenzione, finché durano gli effetti dei provvedimenti stessi;
  • coloro che sono sottoposti, in forza di provvedimenti definitivi, a misure di sicurezza detentive o alla libertà vigilata o al divieto di soggiorno, finché durano gli effetti dei provvedimenti stessi;
  • i condannati a pena che comporta l’interdizione perpetua dai pubblici uffici;
  • coloro che sono sottoposti all’interdizione temporanea dai pubblici uffici.
  Degenti in ospedali e case di cura

La normativa vigente prevede che in occasione di tutte le consultazioni elettorali o referendarie, i degenti in ospedali e case di cura possono essere ammessi a votare nel luogo di ricovero e, a tale effetto essi potranno votare esclusivamente previa esibizione della tessera elettorale rilasciata dal Comune di iscrizione e dell’attestazione rilasciata dal Sindaco concernente l’autorizzazione a votare nel luogo di ricovero; se sprovvisti di tali documenti non potranno essere ammessi all'esercizio del voto.

  Detenuti nelle case circondariali

La normativa vigente prevede che in occasione di tutte le consultazioni elettorali o referendarie, i detenuti presso le case circondariali, possono essere ammessi a votare nel luogo di restrizione e, a tale effetto essi potranno votare esclusivamente previa esibizione della tessera elettorale rilasciata dal Comune di iscrizione e dell’attestazione rilasciata dal Sindaco concernente l’autorizzazione a votare nel luogo di restrizione; se sprovvisti di tali documenti non potranno essere ammessi all'esercizio del voto.

  Cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea residenti in Italia

La legge 6 febbraio 1996, n. 52 e il D.Lgs. 12 aprile 1996, n. 197 di attuazione della Direttiva 94/80/CE concernente le modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali per i cittadini dell'Unione Europea che risiedono in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza, riconosce ai cittadini dell’UE residenti in Italia il diritto di esercitare il voto solamente per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale e di essere eleggibili alla carica di consigliere (restando esclusa la possibilità di candidarsi alla carica di Sindaco), oltre che alle elezioni del Parlamento Europeo.
Il cittadino straniero, compreso il personale diplomatico o consolare nonché il relativo personale dipendente, che intende esercitare questi diritti deve richiedere l’iscrizione in una apposita lista elettorale “aggiunta”, presentando una domanda all’Ufficio Elettorale del Comune di residenza.
L'iscrizione nelle liste aggiunte U.E. genera l'emissione su apposito modello, da parte dell'Ufficio Elettorale del Comune di residenza ovvero dal Comune nelle cui liste elettorali risulta essere iscritto/a l'elettore/ice, della tessera elettorale corrispondente che verrà consegnata con le medesime modalità previste per i cittadini italiani.

I cittadini stranieri, la cui cittadinanza non appartiene ad uno Stato membro della U.E., essendo esclusi dall'esercizio del diritto di voto per le elezioni italiane, non possono chiedere il rilascio della tessera elettorale.
 
 
LA TESSERA ELETTORALE
 
La tessera elettorale
La tessera elettorale è il documento che permette, unitamente a un valido documento di identità, l'esercizio del diritto di voto, attestando la regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del comune di residenza.

Essa contiene, oltre ai dati anagrafici dell'elettore:
  • l'indicazione della sezione elettorale di appartenenza,
  • Il numero del seggio,
  • l'edificio nel quale è installato e il suo indirizzo
  • i 18 spazi destinati all'apposizione del timbro da parte del Presidente del seggio elettorale
L'elettore si deve presentare al proprio seggio con la tessera elettorale  e la carta di identità o un altro documento di identificazione, rilasciato da una pubblica amministrazione, purché munito di fotografia (patente, passaporto o altro documento).
Il presidente del seggio, oppure uno degli scrutatori, attesta che l'elettore si è presentato a votare apponendo il timbro di sezione in uno degli spazi predisposti sulla tessera.

La tessera deve essere usata per tutte le consultazioni elettorali: elezioni politiche, amministrative, europee e per i referendum, per un massimo di 18 tornate elettorali (fino ad esaurimento dei 18 spazi predisposti sulla tessera).

La tessera elettorale è inoltre indispensabile per ottenere le agevolazioni sul costo dei biglietti di viaggio che vengono concesse agli interessati, anche se provenieni dall'estero, in occasione delle votazioni.

La tessera elettorale è gratuita e permanente e dovrà essere conservato con cura.

  Chi la rilascia?

l'Ufficio Elettorale del Comune di Broni.

  Come si fa per ottenerla?

Viene consegnata al domicilio dell'elettore.
In caso di mancato recapito, può essere ritirata presso l'ufficio elettorale di competenza
E' possibile fare ritirare la tessera elettorale anche dai propri familiari con la fotocopia del documento d’identità degli interessati..

  Cosa fare in caso di:
  • smarrimento: richiedere un duplicato presso l'ufficio elettorale del comune di residenza,  compilando una dichiarazione di smarrimento.
  • deterioramento: In caso di deterioramento della tessera, con conseguente inutilizzabilità, l'elettore potrà richiedere il duplicato presso il Servizio Elettorale  previa compilazione di una apposita dichiarazione su moduli predisposti dall'Ufficio e restituzione dell'originale deteriorato.
  • furto: presentare copia della denuncia all’Autorità di Pubblica Sicurezza.
  • trasferimento di residenza da altro Comune: una nuova tessera elettorale verrà consegnata al domicilio dell'elettore contestualmente al ritiro di quella già in suo possesso.
  • variazione dei dati: l’elettore riceverà per posta al proprio domicilio un’etichetta adesiva con i dati aggiornati, da applicare sulla tessera.
  • esaurimento degli spazi per la certificazione dell'esercizio di voto: richiedere il rinnovo della tessera elettorale compilando l'apposita domanda.
ATTENZIONE: nel caso in cui l'interessato non possa presentarsi personalmente all'ufficio elettorale per il ritiro (casi di smarrimento, furto o deterioramento della tessera) può incaricare un famigliare oppure delegare una terza persona con un'apposita dichiarazione, alla quale va allegata copia del documento di identità del dichiarante.

  Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati personali e tutte le operazioni previste dal DPR 8 settembre 2000, n.299, anche con riferimento alla consegna, all'aggiornamento e al ritiro della tessera elettorale, sono eseguiti nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di riservatezza personale.

  Apertura straordinaria dell'ufficio elettorale

In occasione di tutte le consultazioni elettorali o referendarie, l'ufficio elettorale comunale rimane aperto in base alla disposizioni della Prefettura di Pavia e, nei giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto.
Questo orario prolungato ha lo scopo di favorire il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati delle tessere in caso di deterioramento, smarrimento o furto dell'originale.

Normativa di riferimento


Legge 5 febbraio 2003, n. 17 - Nuove norme per l'esercizio del diritto di voto da parte degli elettori affetti da gravi infermità.
DPR n. 299 dell'8 settembre 2000 "Regolamento concernente l'istituzione, le modalità di rilascio, l'aggiornamento ed il rinnovo della tessera elettorale personale a carattere permanente, a norma dell'articolo 3 della legge n. 30 aprile 1999, n. 120".