Ufficio demografico

 

L'ufficio demografico è composto da:

 

ANAGRAFE

(dal greco ἀναγραϕή, "registro") compete a questo ufficio la tenuta del registro della popolazione. 

In Italia i comuni mantengono due registri anagrafici paralleli: l'anagrafe della popolazione residente (APR) e l'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE). 

 

STATO CIVILE 

L'ufficio tiene i registri dello stato civile, nei quali sono inseriti gli atti di cittadinanza, di nascita, di matrimonio e di morte e rilascia estratti e certificati.

 

UFFICIO LEVA 

Il servizio di leva militare, con il nuovo codice (art. 1929) è limitato nella sua attuazione operativa: non vi è più operatività per la coscrizione obbligatoria. Tuttavia, nonostante l’entrata in vigore delle nuove norme, i Comuni sono comunque tenuti a formare e aggiornare le liste di leva, nelle quali continuano ad essere iscritti i cittadini italiani di sesso maschile al compimento del loro 17° anno di età. 

 

L'ufficio elettorale è composto da:

 

UFFICIO ELETTORALE

L'Ufficio elettorale ha la funzione di gestire l'archivio elettorale, ovvero provvede a tenere costantemente aggiornate le liste elettorali provvedendo alla cancellazione degli elettori che hanno perso il diritto di voto, i deceduti e gli emigrati ed iscrivendo gli immigrati, i diciottenni e coloro che hanno riacquistato il diritto di voto. Si occupa inoltre della tenuta degli Albi dei Presidenti di seggio, degli scrutatori.

 

UFFICIO GIUDICI POPOLARI

Il giudice popolare, in Italia, è un cittadino che viene chiamato a comporre le Corti di Assise italiane e le Corti di Assise d'Appello. Riveste la qualifica di pubblico ufficiale. La disciplina principale è contenuta nella legge 10 aprile 1951, n. 287. Questa forma di partecipazione dell'elemento popolare al giudizio penale, nel quale il giudice popolare siede insieme con quello togato (e unitamente a quest'ultimo decide tanto il fatto quanto il diritto), è tradizionalmente detta degli scabini (per distinguerla da quella in cui invece il giudice popolare funziona "a sè stante", detta dei giurati o giuria); l'affiancamento del giudice togato a quello popolare se da un lato accresce la capacità tecnica del collegio (consentendo anche la motivazione della pronuncia), dall'altro "rende troppo facile la prevalenza della capacità tecnica e legale" del magistrato togato.